PIASTRA PER CAPELLI: TUTTI I SEGRETI PER UTILIZZARLA AL MEGLIO


Chi mi conosce bene sa che adoro tenere sempre sani ed in piega i miei capelli.

Io li ho leggermente mossi, ma per comodità e per preferenza li faccio quasi sempre lisci; uno degli accessori al quale non rinuncio mai quindi è la piastra per capelli, accessorio fondamentale per ogni donna che tiene al proprio aspetto. Vediamo nello specifico come si usa, a cosa serve e come sceglierla.

Piastra: quale scegliere e come usarla

Avere una bella pettinatura è il desiderio di tutte noi fanciulle. Peccato solo che, una volta uscite dal salone di bellezza, cercare di mantenere o di replicare l'acconciatura “costruita” dal parrucchiere sia un vero e proprio miraggio. Ma in che modo possiamo riuscire a conseguire un migliore effetto con l'uso della piastra senza correre il rischio di sfibrare troppo la chioma? Innanzitutto la piastra non serve solo a stirare la chioma di natura ribelle, ma può essere al contrario utilizzata per fare i ricci, il mosso, i frisè ecc. E' quindi una vera e propria alleata eccezionale quando si tratta di cambiare il look e migliorare l'aspetto dei capelli.

Sceglierne una professionale non è facile quindi, perché il mercato offre tantissimi modelli molto diversi tra loro e spesso risulta difficile orientarsi; alcune variano solo da un punto di vista estetico, altre invece hanno prestazioni superiori o inferiori rispetto alle proprie sorelle.

La prima cosa da verificare è se la piastra per capelli sia sofisticata o se state solo cercando un modello che faccia il suo dovere. Anche all'interno di queste due categorie i prezzi possono variare molto.

Potrete trovare una piastra sofisticata a 100€ o 300€ (il prezzo può tranquillamente salire).

Il secondo passo è infatti definire un budget. Io consiglio di non spendere meno di 50€. Questo perché la piastra per capelli, che funzioni bene, deve avere un minimo di qualità e soprattutto non deve rompersi dopo pochi mesi.

Altro fattore importante è che la piastra abbia il pulsante per regolare la temperatura. Anche questa può aiutare a definire meglio la piega. Per un liscio perfetto deve essere alta, se invece vuoi ottenere un bel mosso ma rimuovere il crespo, basta abbassare leggermente i gradi. Inoltre la grandezza della piastra incide e bisogna sceglierla in base alla lunghezza dei capelli. Per la frangia e i capelli corti le piastre compatte sono perfette, se hai i capelli lunghi meglio quelle larghe.

L'ultimo consiglio che mi sento di dare prima dell'acquisto è di fare attenzione al consumo energetico.

Può sembrare irrilevante per una piastra che resta attaccata solo pochi minuti e neanche tutti giorni, ma a fine anno anche lei avrà influito nella spesa. Quindi meglio prevenire.

Io, tra le tante scelte, mi sono affidata a questa di Philips che vedrete in foto: Philips, infatti, mette a disposizione diversi tipi di piastre per capelli e sul sito è possibile visionare le caratteristiche di tutti i modelli. Se date un'occhiata troverete anche la nuovissima Nutri Wonder, il nuovo modello appena uscito sul mercato.

E vuoi quale piastra usate? Attendo tutti i vostri commenti qua sotto e vi ricordo come sempre di seguirmi su Instagram ed Instagram Stories (@monellechiti) per tutte le foto e gli aggiornamenti in diretta. Buona giornata!

PIASTRA: PHILIPS

BLUSA: PRIMARK

PHOTOGRAPHER: MARCO GHEZZI

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Monelle Chiti nasce in Toscana nel 1983 e dopo aver studiato Fotografia a Firenze si trasferisce a Milano dove inizia la sua carriera di fotografa e blogger...

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